Sarà operativo dalla prima decade di Dicembre 2021 il nuovo bando a favore del settore turistico da parte del Ministero. Gli incentivi fiscali e finanziari sono cumulabili!
L’articolo 1 di tale decreto introduce un credito d’imposta dell’80% e un contributo a fondo perduto, che può arrivare fino a un massimo di 100mila euro, per le strutture ricettive e agli altri operatori del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale che effettuano interventi, inclusi i necessari lavori edilizi, finalizzati all’efficienza energetica, alla riqualificazione antisismica, all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla realizzazione di piscine termali, alla digitalizzazione.
Quali sono le agevolazioni previste?
Contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 100.000 euro e Credito di imposta pari all’80% della spesa ammissibile.
Caratteristiche del credito di imposta
Credito d’imposta pari all’80% utilizzabile in compensazione con il modello F24 dal periodo d’imposta successivo a quello di realizzazione degli interventi.
Il credito può inoltre essere ceduto a terzi, banche e altri intermediari finanziari.
Caratteristiche del contributo a fondo perduto
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 100 mila euro così costituito:
- Importo base fissato in Euro 40.000,00;
- Ulteriori 30.000 Euro se l’intervento prevede la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica (almeno per il 15% del totale dell’intervento);
- Ulteriori somme fino a 20.000 Euro destinate all’imprenditoria femminile e giovanile;
- Ulteriori 10.000 Euro destinati alle imprese con sede legale nel territorio del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
E’ previsto inoltre un finanziamento a tasso agevolato per coprire le spese ammissibili non coperte dagli incentivi, a patto che almeno il 50% di tali costi riguardi interventi di riqualificazione energetica.
Quali sono in dettaglio i progetti finanziabili?
Analizziamo in dettaglio gli interventi previsti che danno diritto all’agevolazione:
- Investimenti finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
- Opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
- Interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche;
- Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
- Digitalizzazione (ad esempio: impianti wi-fi, siti web ottimizzati per il sistema mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme specializzate, consulenza per la comunicazione e il marketing digitale, strumenti per la promozione di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità);
- Spese per la relativa progettazione.




